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Come difenderti dai Servizi Premium a sovrapprezzo
Posted by:Nicola Iafelice, gennaio - 17 - 2017

Rappresentano un business che procura agli operatori di telefonia e non solo a loro, un giro d’affari elevato a danno di milioni di consumatori.  Come possiamo riconoscerli ed evitare quindi di sottoscriverli involontariamente.

Cosa sono i Servizi Premium a sovrapprezzo

Sfondi per il cellulare, loghi, suonerie, giochini, oroscopi, video accessibili durante la navigazione in mobilità mediante banner, pop up e landing page… Questi sono i famigerati  “Servizi Premium a Sovrapprezzo”. Rientrano in questa categoria tutti quei servizi a pagamento che non fanno parte dei servizi di base del tuo cellulare ed in più in generale, i Servizi Premium a sovrapprezzo sono tutti quei contenuti multimediali forniti e proposti direttamente dal tuo operatore telefonico.

Se vuoi avere una simpatica suoneria o un bellissimo sfondo per il cellulare, nulla ti vieta di richiederli ma spesso il problema dei Servizi Premium a sovrapprezzo, però, non risiede nei contenuti. Il problema nasce quando questi servizi li trovi associati al tuo telefonino senza averne fatto richiesta. E  questo è uno dei motivi per cui spesso gli operatori vengono sanzionati.

MULTE A TELECOM, WIND, VODAFONE E H3G PER I “SERVIZI PREMIUM” A SOVRAPPREZZO  L’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato ai principali operatori del settore delle comunicazioni mobili (Telecom, Wind, Vodafone e H3G) una sanzione pari a 1.750.000 euro ciascuno per Telecom e H3G e a 800.000 euro ciascuno per Wind e Vodafone, per aver adottato pratiche commerciali scorrette nell’ambito della commercializzazione dei servizi premium utilizzati via Internet da terminale mobile. Nei confronti di H3G, in ragione dei rilevanti effetti delle condotte attuate, è stata disposta anche la pubblicazione di un estratto del provvedimento

Come faccio a capire se mi hanno attivato dei Servizi Premium a sovrapprezzo non richiesti

Sembra incredibile, ma molti  si accorgono con notevole ritardo di essere incappati in un Servizio Premium a sovrapprezzo. Sovente sono quegli utenti che alla ricaricabile prediligono l’abbonamento per il servizio di telefonia cellulare.

Per chi utilizza una ricaricabile è quasi immediata la sensazione di qualcosa di anomalo, poiché il credito, in presenza di un Servizio Premium a sovrapprezzo si esaurisce più rapidamente del dovuto. Per gli abbonati è più complicato perché questi vampiri della telefonia si nascondono subdolamente fra le righe del conto telefonico, o nei dettagli del traffico online, che quasi mai nessuno consulta.

Come difenderti dai Servizi Premium a sovrapprezzo

Se non conosci bene l’iter da seguire, sappi che ci sono delle semplici regole che puoi seguire per evitare di sottoscrivere involontariamente i Servizi Premium a sovrapprezzo o per disattivarli e richiedere il rimborso dei costi extra sostenuti.

Questi i consigli da non dimenticare

  • Non rilasciare il consenso al trattamento dei dati personali da parte di società terze.
  • Non rispondere mai agli SMS ricevuti da numeri brevi che contengano link a siti esterni, testo ambiguo o che invitano a rispondere per scaricare qualcosa.
  • MAI cliccare sui banner pubblicitari dei giochini che hai scaricato gratuitamente dalle varie piattaforme
  • Se ti accorgi di aver involontariamente attivato uno di questi servizi, invia immediatamente al mittente del messaggio la parola “ STOP”.
  • Richiedere al tuo operatore di attivare il barring per Servizi Premium a sovrapprezzo facendo però attenzione poiché  questa modalità a volte blocca anche gli SMS della tua banca.

Numeri da chiamare per richiedere il blocco dei Servizi Premium a sovrapprezzo

  • Tim : 119 o 191 se contratto aziendale
  • Vodafone: 190 o 42323 se contratto aziendale
  • Wind: 155
  • Tre: 133 o 139 se contratto aziendale

Non abbassare mai la guardia. Tieni costantemente sotto controllo la spesa per la telefonia, e se tra le righe del tuo conto telefonico cartaceo, o fra i dettagli del traffico online della tua ricaricabile o quella dei tuoi figli, vedi spuntare acronimi o sigle strane, chiama subito il tuo gestore, fai disattivare questi inutili servizi e richiedi il rimborso delle cifre che ti hanno addebitato.

Se invece non riesci a districarti nella giungla dei call center che non rispondono mai, dalle selezioni automatiche che non portano da nessuna parte, dalle assistenze clienti a pagamento, allora il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un professionista che conosce bene la strada da seguire per farti ottenere il giusto rimborso.

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A presto e mi raccomando, occhi aperti, sempre!

Nicola

 

 

 

 

 

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Nicola Iafelice

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